Nel Medio Evo er ricca e popolosa, tanto da essere chiamata la città d’oro. Solidamente fortificata, durante la guerra decennale di Como con Milano (1118-1128) parteggiò per Milano. La guerra si concluse in favore dei milanesi e con la distruzione di Como, poi, però, arrivò il barbarossa che rase al suolo Milano.
I comaschi, suoi alleati, visto il momento favorevole vollero vendicare le umiliazioni e i danni subiti dai vincitori di trent’anni prima. Nel 1159 l’isola venne distrutta e i suoi abitanti trovarono rifugio sulle vicine rive del lago, ma la maggior parte si trasferì a Varenna sulla riva orientale.
Oggi la fama dell’isola è data dalla grandiosa festa di San Giovanni che ebbe origine dal ‘400 per l’apparizione del santo a un povero tessitore. Più dello spettacolo pirotecnico degli ultimi decenni affascinano la processione di barche e l’illuminazione delle rive con la luce preziosa dei “lumaghitt”, gusci di chiocciola in cui brucia l’olio d’oliva. |